Sesta regola – RIFLESSIONE- PROPOSTA D’ACQUISTO

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Prendi una breve pausa di riflessione e intanto puoi chiedere all’agente immobiliare di vedere le visure ipotecarie e catastali compreso la planimetria e controllare i documenti sulla regolarità edilizia e catastale. Qualora vi siano delle difformità verificare se siano sanabili  ,  rifacendo fare l’accatastamento e regolarizzando all’ufficio tecnico eventuali difformità. Qualora tutto vada bene e soprattutto se ritieni che sia la casa ideale per te e la tua famiglia, puoi prenotarla sottoscrivendo una proposta d’acquisto lasciando un   deposito cauzionale con assegno bancario, postale , circolare   intestato al venditore e non trasferibile  . Il suddetto assegno verrà tenuto dall’agente immobiliare che lo custodirà fino alla sottoscrizione  del preliminare di vendita in occasione del quale verrà versato al proprietario. Farsi lasciare la ricevuta dall’agente immobiliare del   deposito  dell’assegno. In caso di mancata accettazione della proposta d’acquisto nei termini previsti l’agente immobiliare dovrà restituire l’assegno ricevuto e l’acquirente  nulla dovrà pagare .

Quinta regola – MUTUO

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Qualora per l’acquisto necessiti  il mutuo. Chiedere all’agente immobiliare se ha convenzioni  speciali e vantaggiose con Istituti di Credito. Far verificare in base alla capienza  del proprio reddito la disponibilità della Banca ad erogare il mutuo necessario per coprire la differenza mancante per  acquistare la casa , attualmente il rapporto tra reddito e rata del mutuo è di un terzo cioè la rata mensile  del mutuo concesso non deve superare un terzo  del proprio reddito mensile. Verificare la capienza tra quanto verrà periziato ed il mutuo richiesto , normalmente viene concesso come  massimo il 75% del valore periziato e di quanto dichiarato nel rogito. Le condizioni oggi più vantaggiose sono quelle a tasso variabile con uno spread   che va dal   1% al  1,50% oltre  all’Euroribor  a tre o sei mesi ,  per durate di circa 20 anni , si può inoltre stabilire  nell’atto di mutuo il tasso massimo applicabile, qualunque cosa succeda all’Euroribor , che oggi è di circa il 5,70%, compreso spread , ( molte banche  stipulano  questo tipo  di mutuo , dietro apposita richiesta)

Quarta regola – QUALORA IL VENDITORE SIA UN IMPRENDITORE

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In tal caso , bisogna tener conto che il venditore è  soggetto  alle procedure previste in caso di fallimento. Diffidare del “Grande Affare” aumentare la prudenza , fare ulteriori informazioni del tipo: informazioni bancarie , tramite agenzie investigative o società apposite, visure camerali, controllo sugli eventuali protesti, pignoramenti ecc…  Qualora si acquisti come prima casa è opportuno   rogitare e far trascrivere nella conservatoria  dei registri immobiliari prima possibile  per essere  più tutelati , dopo il rogito e la trascrizione  l’eventuale revocatoria sarà possibile solo nel caso di incauto acquisto.

Terza regola – ACCERTAMENTI SUL VENDITORE

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Occorre sapere chi è il vero proprietario e se vi siano limitazioni , servitù,  ipoteche, pignoramenti  ecc…  se   è coniugato e in comunione dei beni, in tal caso devono intervenire e firmare fin dall’accettazione della proposta,  preliminare e rogito entrambi i coniugi. Bisogna sapere se è o è stato imprenditore se ha avuto dei dissesti finanziari, se agisce in proprio o come amministratore di una società.

Seconda regola – ACCERTAMENTI SULLA CONSISTENZA TECNICA

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Oggi acquistare un immobile difforme da come licenziato o accatastato può significare la nullità dell’atto. E’ pertanto doveroso sapere  se  il permesso di costruire , le eventuali varianti in corso d’opera, l’eventuale condono siano corrispondenti allo stato di fatto e a quanto risulta dalla planimetria catastale. Sarebbe necessario recarsi  presso l’ufficio tecnico del Comune dove è ubicato  l’immobile per fugare ogni eventuale dubbio, sulla regolarità edilizia mentre la corrispondenza catastale va verificata tra planimetria e stato di fatto. Oppure pretendere dal venditore un certificato di conformità edilizia e catastale  rilasciato da un tecnico abilitato.

Prima regola – PERIZIA DELL’IMMOBILE

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E’ consigliabile , con l’aiuto del tuo agente immobiliare,  far determinare il valore effettivo di mercato ed il giusto rapporto qualità-prezzo , l’esperienza dell’agente  ,  le informazioni in possesso dello stesso, le vendite effettuate  negli ultimi sei mesi , di immobili corrispondenti , rendono possibile una corretta  e seria valutazione.

10 REGOLE PER ACQUISTARE LA CASA SERENAMENTE

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Nei prossimi articoli e appuntamenti pubblicheremo un vademecum con le 10 regole per acquistare casa serenamente.

Brevemente i dieci punti che toccheremo:

1 – PERIZIA DELL’IMMOBILE
2 –ACCERTAMENTI SULLA CONSISTENZA TECNICA
3- ACCERTAMENTI SUL VENDITORE
4- QUALORA IL VENDITORE SIA UN IMPRENDITORE
5-  MUTUO
6- RIFLESSIONE- PROPOSTA D’ACQUISTO
7- ACCETTAZIONE DELLA PROPOSTA D’ACQUISTO
8 –  PRELIMINARE DI VENDITA
9- PAGAMENTI
10-  ROGITO NOTARILE (ATTO DEFINITIVO D’ACQUISTO)

VALORAZIZZIONE DEL PROPRIO IMMOBILE

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PER VALORIZZARE IL PROPRIO IMMOBILE DOBBIAMO CONSIDERARE I SEGUENTI PUNTI:

  1. Se l’immobile è destinato alla vendita , all’affitto oppure alla divisione ereditaria
  2. In caso di immobile destinato alla vendita    se si tratta di appartamento, casa indipendente, immobile commerciale:
  1. Nel caso dell’appartamento  da vendere per ottenere il massimo realizzo deve essere “presentabile”, imbiancato ben curato internamente ed esternamente e qualora non presenti questi requisiti sarebbe opportuno  sistemarlo , oppure verificare se sia conveniente  la divisione in più unità ;
  2. Nel caso di una casa indipendente dobbiamo sempre fare due considerazioni la prima di valutare il terreno edificabile sottostante la casa, la sua capacità edificatoria  e l’eventuale realizzo; la seconda di valutare l’immobile  edificato ; le due valutazioni non devono essere mai sommate  ma il valore è solamente quello   maggiore.
  1. Se invece si tratta di immobile commerciale , artigianale , industriale bisogna verificare  se la  destinazione  attuale è quella migliore  tenendo conto  delle dimensioni della posizione ecc.. ciò perché molte vecchie fabbriche  nei centri abitati oggi  possono essere  riconvertite in abitazioni, centri commerciali, alberghi ecc…
  2. La migliore valorizzazione si ottiene  con lo  sfruttamento del proprio immobile  più idoneo  alle nuove esigenze  abitative che   sono   cambiate nel corso degli anni;
  3. Pertanto  è molto più vendibile e ad un prezzo maggiore  un immobile  che rispecchi le esigenze attuali dell’acquirente
  4. In alcuni casi per ottenere il miglior risultato possibile conviene  valutare anche la possibilità di far intervenire un’impresa costruttrice nel proprio immobile che migliori , trasformi  l’esistente  o demolisca e ricostruisca , con accordi chiari e dovute garanzie  si possono ottenere ottimi  risultati, con permute parziali o totali degli immobili trasformati dall’impresa.

Per decidere cosa convenga fare caso per caso sarebbe necessario interpellare sia un  bravo tecnico che un bravo agente immobiliare.

 

Conto economico

Il conto economico è la base per proporre   un area ad un qualsiasi acquirente,  per comporlo correttamente bisogna conoscere  almeno   tre  dei seguenti parametri essenziali, che ogni agente di  cantieristica deve conoscere:

  1. costo dell’area edificabile ;
  2. indice di edificabilità s.u.
  3. prezzo di vendita degli immobili finiti.

Il conto economico prevede le seguenti voci:

  1. costo del terreno
  2. costo del progetto
  3. costo degli oneri comunali monetizzazioni verde standard ecc..
  4. costo dell’eventuale  urbanizzazione
  5. costo degli oneri finanziari
  6. costo di intestazione , tassa di registro notaio ecc..
  7. costo delle provvigioni per la commercializzazione
  8. costo di costruzione
  9. imprevisti

 

  1. RICAVI ( il prezzo di vendita a mq commerciale , l’agente immobiliare deve applicare   la media di immobili venduti direttamente  negli ultimi sei mesi con caratteristiche corrispondenti e nella stessa zona)
  1. Utile e/o perdita dell’intervento

Della s.u. , a seconda delle zone, possiamo considerare un aumento del 20/25% per ottenere  la superficie commerciale
Il costo della progettazione, D.L., Impianti, C.A.  tutto compreso incide sul 8% del costo di costruzione.
Il costo degli oneri comunali   incide circa  sui 110 € a mq. di s.u. a seconda del comune
Il costo degli oneri finanziari incide il 20% circa  sul costo del terreno
Il costo dell’intestazione incide il 12 % sul prezzo dell’area acquistata da privati , detto importo va ad aumentare i vari costi mentre se l’atto fosse soggetto ad IVA questa viene interamente recuperata.
Il costo di costruzione incide circa 1.300 € per ogni metro di superficie COMMERCIALE
Gli imprevisti sono del 5% circa del costo di costruzione.
Sommando tutti i suddetti costi e detratti dai ricavi si potrà verificare se vi è utile oppure no.
L’utile ,lordo da tasse, dovrebbe essere  minimo del  20% della somma dei costi complessivi,  al di sotto del quale , con gli sconti da effettuare e altri possibili imprevisti ,  rischia di   compromettere la redditività.
Dopo  questa prima e doverosa verifica se l’intervento risulta in attivo  può  essere posto in vendita il terreno.
Il conto economico fatto da un esperto agente immobiliare è molto più attendibile di qualunque altro , in quanto l’agente conosce con   certezza quale sarà il prezzo di vendita più probabile per quegli immobili una volta costruiti e quali sono le esigenze e le aspettative  degli acquirenti.

Dovranno  essere fatte tutte le verifiche urbanistiche sulla potenzialità edificatoria sulla destinazione urbanistica e sulle opere di urbanizzazione che il comune richiede ,  questi sono fattori determinati al fine di redigere  un corretto conto economico.
Anche gli eventuale vincoli, e servitù che possono gravare sull’area, sono determinanti,  come ad esempio:

    • servitù di attraversamento di condotte di  gas, acquedotti, elettrodotti ecc.. che limitano l’ edificabilità per le distanze di rispetto;
    • i vincoli del PRG come quelli fluviali, dell’ aereoporto, paesaggistici, rispetto  stradale, vincoli di destinazione ecc…
    • vincoli dettati dalle distanze di altri fabbricato edificati non a confine;
    • vincoli di finestre  dei vicini non a distanza;
    • servitù di passaggio
    • verifica tecnica sul totale sfruttamento dell’edificabilità prevista dovendo realizzare  gli standard urbanistici  ecc…..

Verificato il tutto con esiti favorevoli inizia il vero lavoro dell’agente immobiliare  di cantieristica ,  che dovrà ancora :

    • seguire la progettazione dando indicazione a chi progetta  delle tendenze del mercato  per ottenere un risultato gradito a chi deve comprare, in caso contrario bisogna imporsi e far capire che il progetto non deve piacere al costruttore  o ancor peggio al progettista senza tener conto delle esigenze dell’acquirente ;
    • seguire  il finanziamento dell’operazione,  perché i mutui che verranno stipulati siano in linea con il mercato per essere meglio venduti ed accollati;
    • seguire la corretta impostazione pubblicitaria  del cantiere
    • organizzare  gli uffici vendita sul cantiere, quando serva.
    • Preparare  professionalmente i venditori

La preparazione dei  Venditori di cantieri.

Vendere una casa  in costruzione   non è cosa semplice. I nuovi venditori prima di iniziare a vendere immobili di cantiere devono fare esperienza minima di due o tre anni dopodiché    possono iniziare a fare i primi passi per vendere,  chiunque tentasse  di vendere prima di aver fatto la giusta esperienza rischia di  bruciare  un’infinità di contatti, con notevoli danni per il cantiere e l’agente immobiliare.

Per vendere un cantiere:

    • Spiegare all’acquirente  il giusto rapporto qualità prezzo rispetto al mercato di quella zona
    • attenta spiegazione del progetto delle parti comuni
    • garantire    la “bontà” e la sicurezza dell’ affare .

Vendere immobili da costruire è molto più difficile  che vendere l’usato e non si devono commettere errori.
Un libro, molto utile  è   ” Come trattare gli altri e farseli amici”  di  DALE CARNEIGE, un assicuratore americano, che ottenne molto successo nella sua carriera tanto da arrivare a insegnare ad altri  con corsi , libri ecc… raccontava che in una grande città americana un signore voleva vendere una casa diroccata con un grande parco e si rivolse a tutte le agenzie della città senza riuscirvi poi un agente immobiliare riuscì a vendere  al punto che tutti gli altri colleghi meravigliati gli chiesero, come hai fatto? Semplice  rispose, l’agente,  avevo un cliente che voleva una casa con grande parco e nelle varie visite facevo cadere l’attenzione sempre sul parco e mai sulla casa al punto di aver venduto il PARCO  con all’interno la casa diroccata.

Infine è utilissima anche la modulistica che viene usta  per vendere tipo:

    • la prenotazione;
    • la proposta d’acquisto;
    • il preliminare

La prenotazione, poco usata,  può essere fatta, quando ancora non c’è il progetto e la suddivisione degli appartamenti è paragonabile ad una manifestazione d’interessa, spesso non necessità il versamento di un deposito cauzionale;
La proposta d’acquisto, viene sottoscritta dall’acquirente , quando decide di acquistare una casa, è rivolta al venditore e l’assegno di deposito cauzionale viene  trattenuto fiduciariamente dall’agente fino al preliminare e deve essere intestato al venditore.
Il preliminare invece deve essere compilato in maniera assolutamente specifica   per immobili in costruzione e deve prevedere tutte quelle clausole che nell’usato non necessitano, come tempi di consegna, imprevisti, eventuali migliorie, capitolato, fideiussioni, assicurazioni  ecc… ciò a maggior tutela di entrambe le parti  .
Una buona regola è di non  consegnare l’appartamento venduto sulla carta prima che sia avvenuto il saldo , altrimenti, una volta entrato, l’acquirente, inizierà a contestare qualsiasi cosa che comunque vada con i tempi della giustizia pagherà il saldo dopo anni.
Al momento della consegna è opportuno sottoscrivere un verbale di consegna dell’immobile dove si evidenzino eventuali difetti riscontrati e i tempi per la loro eliminazione.

Le ultime norme nella vendita della cantieristica:

    • l’agente immobiliare deve fare sottoscrivere alle parti  l’antiriciclaggio al momento del preliminare o dell’avvenuta accettazione della proposta;
    • deve comunicare alle parti l’obbligo della registrare del preliminare di vendita, altrimenti può essere chiamato a pagare in solido le relative imposte;
    • bisogna tener copia  di tutti i pagamenti effettuati e ricevuti che serviranno per essere inseriti nell’atto di vendita.
    • Le caparre relative ad immobili  il cui progetto è stato presentato dopo il 21.07.2005 dovranno essere garantite da fideiussioni bancarie   o assicurative così pure tutti i pagamenti che verranno effettuati prima del rogito ivi compresa la caparra;
    • Dovrà essere rilasciata dal costruttore una assicurazione “postuma decennale” interamente pagata per tutta la durata dei 10 anni a garanzia di eventuali vizi o difetti di costruzione;
    • Devono essere rispettate   tutte le norme urbanistiche, da parte del costruttore,  in particolar modo al riguardo dell’isolamento acustico, termico e della conformità degli impianti , indispensabile per l’ottenimento dell’abitabilità.
    • Le nuove costruzioni (nella regione emilia romagna) devono avere il riscaldamento centralizzato  ,  per condomini superiori a 4 unità, pannelli solari , impianto fotovoltaico almeno 1Kw per appartamento

Rispettando tutto quanto potremmo acquistare con maggiore serenità ed  evitare spiacevoli sorprese .

Immobili in costruzione

Ogni agente immobiliare che voglia specializzarsi  nella vendita di  cantieristica  (immobili in costruzione)  deve   avere   tanta   preparazione  , esperienza , conoscenza del mercato e conoscenza tecnica , in sintesi deve sapere  trasferire l’interesse e la convenienza a comperare una casa che ancora non c’è .

Un   agente immobiliare che decida di occuparsi seriamente di questo settore  deve prendere l’incarico in esclusiva del cantiere fin dalla progettazione  e apportare la sua  conoscenza  al progettista.

Ovviamente per prendere l’incarico bisogna offrire dei servizi concreti e impegni finanziari ben precisi, per la pubblicità, organizzare i venditori.
infatti prima di vendere il primo appartamento l’agente deve  investire cifre importanti per la realizzazione delle planimetrie arredate e colorate, in scala ben leggibile,  dei rendering,  brochure e  tutto il materiale necessario per una buona  comunicazione e investire adeguatamente nella pubblicità.

L’agente immobiliare deve valutare bene il cantiere da commercializzare , deve verificare  il progetto i prezzi di vendita le suddivisioni, il capitolato  ecc.. il tutto deve essere nel  giusto rapporto qualità prezzo.
In sostanza l’agente diventa un piccolo imprenditore  nello svolgere le suddette mansioni rischiando di investire somme che potrebbe non riprendere mai, anche  per questo deve prestare la massima attenzione.
Per prendere l’incarico di vendita, l’agente deve dare  tutta l’ assistenza e i servizi necessari, al costruttore ,  per la buona riuscita del cantiere.
I servizi che l’agente deve dare al costruttore sono:

  • Individuazione dell’area  edificabile ideale ;
  • redigere  un conto economico sulla redditività dell’intervento;
  • verifica del “bacino d’utenza degli acquirenti” e delle loro esigenze;
  • Strategie commerciali;
  • Assistenza progettuale;
  • Assistenza Marcketing ;
  • Assistenza contrattualistica
  • Gestione delle proposte  d’acquisto e delle vendite
Customized by S.T.I. di Paolo Acciai | Immobiliare Bigiarini snc • P.iva 03647370406